Nuovo Bossa Nova Canção. Prospettive teoriche e analisi poetico-musicali Visualizza ingrandito

Bossa Nova Canção. Prospettive teoriche e analisi poetico-musicali

Ref.: Stefano La Via, Claudio Cosi

New product

Edizioni LIM, 2017
Collana di Studi Musicali Afro-Americani e Popular

Per la prima volta in Italia, uno studio sistematico sulle origini e sulla prima fioritura poetico-musicale della Bossa Nova, complesso fenomeno transculturale che tra la fine degli anni Cinquanta e la prima metà degli anni Sessanta ha rivoluzionato la Música Popular Brasileira fino ad esercitare un enorme impatto – a tutt’oggi vivissimo – anche sui più vari repertori della canzone d’autore nord-americana ed europea.

Il volume, suddiviso in due saggi complementari, ricostruisce il contesto storico e le radici culturali della ‘nuova tendenza’, ne indaga in profondità i fondamenti teorico-estetici, linguistici e tecnico-compositivi (a partire dagli scritti coevi di Brasil Rocha Brito, Augusto de Campos, e altri), mettendo in particolare evidenza il ruolo cruciale svolto dai suoi primi e più importanti artefici: il compositore Antônio Carlos Jobim, il poeta-letrista Vinicius de Moraes e il cantante-chitarrista João Gilberto.
Ad un’approfondita analisi poetico-musicale della canzone manifesto, "Chega de Saudade" (di cui si propone anche la trascrizione completa), fa seguito una non meno accurata disamina di altri capolavori composti da Jobim fra il 1945 e il 1973 (in collaborazione con De Moraes, Newton Mendonça, Billy Blanco e altri poeti per musica bossanovisti), dalla quale emergono via via le origini e i tratti peculiari di un linguaggio armonico che è lo stesso compositore a considerare come il fulcro centrale della propria arte: «La mia musica è essenzialmente armonica. Ho sempre ricercato l’armonia. Sembra quasi che io abbia tentato di armonizzare il mondo. Il che è evidentemente un’utopia. […] Quel che è utopico è il Brasile. Il Brasile è la grande utopia. È il paradiso»

30,00 € tasse incl.

Recensioni

Scrivi una recensione